articolo ripreso da portalecce
e scritto da Andrea Pino
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C’è fermento nella Curia di Lecce in vista dei prossimi festeggiamenti in onore dei santi patroni della città e della diocesi, Oronzo, Giusto e Fortunato.

 

 

 

La festa patronale, infatti, quest’anno coinciderà non solo col ritorno – dopo due anni di stop – della processione del 24 agosto ma anche con la chiusura del Giubileo Oronziano, inaugurato dall’arcivescovo Michele Seccia il 26 agosto di un anno fa con l’apertura della Porta Santa in duomo e nel santuario di Sant’Oronzo fuori le mura.

Anche per questo motivo i festeggiamenti di quest’anno assumono un significato in più per via della ricorrenza dei duemila anni dalla nascita del primo vescovo di Lecce, si rivestono anche di una particolare solennità. Infatti, la diocesi, in collaborazione con ArtWork Cultura, la cooperativa che da tre anni realizza per conto della diocesi il progetto LeccEcclesiae, si sta lavorando alla definizione di un’idea nuova di festa che metta in evidenza non solo gli aspetti liturgico-devozionali ma anche quelli storici e culturali.

L’arcivescovo Seccia con i suoi collaboratori sono da settimane in contatto con il presidente di ArtWork, Paolo Babbo per chiudere il programma. La festa patronale 2022 sarà anche l’anteprima delle celebrazioni in onore del pastore che il prossimo 8 settembre festeggerà il XXV anniversario di ordinazione episcopale. Ecco alcune anticipazioni esclusive di Portalecce.

Il 15 agosto si darà inizio in cattedrale all’Undena in onore dei santi patroni: messa e predicazione ogni sera alle 19.

Giovedì 18 agosto, sempre in duomo, alle 20,30, “Le sonorità ricercate”, concerto per organo e fagotto. Interpreti i maestri Antonio Rizzato (organo) e il direttore del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, Giuseppe Spedicati (fagotto).

Lunedì 22 agosto alle 20, nel chiostro dell’antico seminario, la presentazione della nuova ristampa anastatica a cura di Mario Cazzato (con aggiornamenti e commento) dell’opera Lecce Sacra di Giulio Cesare Infantino (evento promosso da ArtWork).

Martedì 23 agosto, sempre nel chiostro del seminario, alle 19,30, l’inaugurazione della mostra fotografica di Bruno Barillari sulle chiese del circuito LeccEcclesiae. La mostra resterà aperta fino al 30 settembre (evento promosso da ArtWork).

Mercoledì 24 agosto, come da tradizione, è il giorno della processione con le statue argentee dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato. Al mattino, l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Salvemini, accompagnata dalla banda, farà il tradizionale saluto al vescovo in Piazza Duomo: sarà l’atto che apre ufficialmente i tre giorni di festa. Alle 19 in Piazza Duomo un momento di preghiera comunitaria prima della partenza della processione per le vie del centro di Lecce. La preghiera comunitaria e la processione verranno presiedute dall’arcivescovo Seccia. Al termine, da Piazza Duomo, il pastore pronuncerà il consueto messaggio alla città.

Giovedì 25 agosto, vigilia della solennità, al mattino alle 10, l’arcivescovo al termine della solenne celebrazione eucaristica procederà alla chiusura della Porta Santa del santuario di Sant’Oronzo fuori le mura. La sera, alle 19, presiederà, invece, la messa della vigilia in cattedrale durante la quale i sindaci dei comuni della Vicaria di Vernole offriranno l’olio che alimenta la lampada votiva dell’altare di Sant’Oronzo. La sera alle 20,30, nel chiostro del seminario, il reading teatrale scritto da Maria Francesca Mariano dal titolo Laudato si’, Il creato parla e il potere si racconta.

Venerdì 26 agosto è il giorno della festa patronale. Per tutta la giornata (dalle 10 alle 15 e dalle 17 alle 21), su iniziativa di Poste Italiane, sarà possibile effettuare l’annullo filatelico in occasione della chiusura del Giubileo Oronziano. La sera alle 19, in Piazza Duomo, il solenne pontificale presieduto dall’arcivescovo di Zara, città dove è venerata la reliquia di Sant’Oronzo, mons. Zelimir Puljic (LEGGI). Al termine, la chiusura della Porta Santa della cattedrale.

Sabato 27 agosto alle 19, in duomo, la messa di ringraziamento.

Infine, ormai fuori dalla festa patronale, a conclusione del Giubileo Oronziano e alla vigilia del XXV di episcopato dell’arcivescovo Michele Seccia, il 7 settembre, in cattedrale, alle 20,30 il concerto dell’Orchestra barocca Santa Teresa dei Maschi e dell’Ensemble vocale Florilegium vocis. Dirigerà il maestro Sabino Manzo.

 

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