articolo ripreso da portalecce
e scritto da Andrea Pino
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Tra le celebrazioni per l’Anno Oronziano non poteva mancare il Giubileo degli artisti, che sono in modo particolare «custodi della bellezza del mondo» (Paolo VI).

 

 

 

Come si è recentemente espresso Papa Francesco, quella degli artisti «è una vocazione alta e impegnativa, che esige “mani pure e disinteressate” per trasmettere verità e bellezza. Entrambe infondono gioia al nostro cuore e sono un “frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione”» (Saluto agli artisti del Concerto di Natale, 12 dicembre 2020).

Questo Giubileo, fissato per mercoledì 9 marzo, è rivolto a musicisti, poeti, pittori, scultori, architetti, cineasti, attori e ballerini.

Esso prevede il raduno alle 17.45 presso Piazza Duomo a Lecce per poter varcare la Porta Santa della cattedrale e la celebrazione alle 18 presieduta da mons. Fernando Filograna, vescovo di Nardò-Gallipoli e animata dal coro diocesano e da un gruppo di strumentisti del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

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