XV – NELLA PITTURA “RICAMATA” DEL ‘700

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Fra le tante pitture raffiguranti il nostro Patrono, le due che sono in pagina, le ho colte dal volume edito da Mario Congedo e intitolato “Il filo di Marianna – Quadri e fili incollati e Collages nell’arte meridionale del Settecento”, a cura di Claria Gelao.
Entrano nella categoria della “pittura ricamata” che caratterizza la copiosa e suggestiva produzione di Marianna Elmo, figlia del pittore leccese del Settecento Serafino Elmo, al quale in Lecce è intitolata una targa viaria.
I due quadri sono così illustrati:
il 1°: “Quadro a fili incollati di sete policrome, fili di argento dorato, raso di seta dipinto a tempera, cartone, cera. (Lecce, Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano”)”. Il ricamo ripropone l’iconografia di sant’Oronzo benedicente, adagiato su di una nuvola, codificata da Serafino Elmo nella chiesa di San Matteo a Lecce nel 1736; il 2°: “Quadro a fili incollati, di sete policrome, fili di argento, di argento dorato, raso dipinto a tempera, cartone, cera (Roma – Collezione privata)”. I fili di seta hanno una gamma cromatica dall’avorio al marrone e al celeste con l’inserimento di fili d’oro e d’argento che creano un effetto di preziosi ricami: si vedono Porta Napoli e il campanile.