Nella breve cronaca riportata dal settimanale L’ORDINE di Lecce del 23 agosto 1929, si mettono in risalto le tradizionali solenni celebrazioni pontificali, presenti Mons. Alberto Costa, Vescovo di Lecce, Mons. Francesco Petronelli Vescovo di Avellino e di Mons. Melomo Vescovo di Monopoli.

Il cronista giudica “elegantissimo” l’addobbo delle strade e “ottima” la scelta delle bande musicali, tra le quali la 3 “Metropolitana” di Roma.

Come novità assoluta indica la “girandola” realizzata da una Ditta pirotecnica abruzzese riservata per l’ultima sera dei festeggiamenti.

Ai lettori ricordava che l’afflusso dei pellegrini e dei forestieri era agevolato dal ribasso del 30 per cento su tutte le linee ferroviarie.

Ecco in sintesi il programma nel 1945

  • 23 agosto: inaugurazione della Colonna restaurata con la partecipazione di otto Vescovi.
  • 24 agosto: Messa pontificale all’aperto ai piedi della Colonna, celebrata dal Vescovo di Brindisi; a sera: processione presenti gli otto Vescovi, con la partecipazione dei Seminaristi del Pontificio Seminario Regionale PIO XI.
  • 25 agosto: Messa pontificale officiante l’Arcivescovo di Trani Mons. Francesco Petronelli: panegirico dell’Arcivescovo di Brindisi Mons. F. De Filippis: a sera: celebrazione dei Vespri.
  • 26 agosto: Messa pontificale celebrata da Mons. Alberto Costa.

L’esecuzione dei canti liturgici era affidata alla Schola Cantorum del Pontificio Seminario pugliese; i concerti musicali presenti: di Taranto, Squinzano, Locorotondo e dell’Istituto “Garibaldi” di Lecce; gli addobbi e le luminarie a cura delle ditte Fratelli Faniuolo di Putignano e Margiotta di Galatone.