Lo stesso oratore il 25 agosto del 1908, nel duomo, disse l’elogio dei nostri Martiri. Il testo fu stampato nello stesso anno nella Tipografia-Editrice Salentina allora con sede in Lecce.

Per i lettori il seguente brano:

“L’universo è tutto un’armonia divina che un giorno la mano creatrice si degnò disseminarvi… Tendi l’orecchio, diceva l’antico savio e tu sentirai tutta l’armonia che si diffonde dal creato, armonia suprema perché riflesso dell’armonia eterna che è Dio.

Che è mai Dio, se non la più perfetta e sublime delle armonie, risultante dalla sua trina personalità, nell’unità della sua natura; e che è mai l’universo se non l’eco di questa armonia eterna, che nell’impronta del trino ed uno, si ripercuote in ogni cosa creata?… E’ questa la legge universale dell’essere!…

Niuna meraviglia perciò se in quel grande mistero della Incarnazione del Verbo si trovi questa sovrumana armonia divina in quel Cristo che mentre è via, verità e vita del mondo, è altresì l’unico Salvatore, e se in quella che è l’opera massima uscita dai tesori infiniti d’un amore eterno, la Chiesa, siavi in modo più splendido, che altrove, l’armonica impronta dell’uno e del trino… Qui giunto, vi confesso, che vorrei una lirica sublime per far sentire a vicini e lontani le vibrazioni che di tale armonia si ascoltano qui in questo lembo incantato della nostra Italia, in questa vostra veramente gloriosa Chiesa leccese.

Qui la triplice nota formante l’armoniosa unità cristiana, assurge a personalità e chiamasi, Oronzo, Giusto e Fortunato: sono le tre pietre su cui poggia il mirabile edificio della vostra cristiana civiltà, sono le tre stelle che riecheggiano il cielo della vostra patria, sono i tre fattori della vostra secolare grandezza. Sono tre ed io mi prostro per venerarli, ma poi vedo che quelle tre pietre formano un sol fondamento, quelle tre stelle danno una sola luce, quei tre fattori assorgono ad una sola idea ed esclamano: hi tres unum sunt! E’ Giusto che impersona la santità nella verità cristiana annunziata a Lecce: Oronzo che impersona la cattolicità nella verità cristiana fecondata in Lecce: Fortunato che impersona l’apostolicità della verità cristiana perpetuata in Lecce; e questa triplice e distinta azione di Giusto, di Oronzo e di Fortunato non forma in ultimo che una sola e grande opera, la grandezza e la gloria di Lecce cristiana, hi tres unum sunt! Perciò, dinanzi al mio pensiero, questi tre augusti cristiani perdono, per così dire, il loro carattere storico e si trasformano così: Giusto nell’aurora del vostro cristiano risorgimento, Oronzo nel sole della vostra cristiana grandezza, Fortunato nel giorno senza tramonto della vostra gloria cristiana…”.